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All’interno di Metafamiglia, il gruppo di lavoro COM.pensare si occupa di difficoltà scolastiche, ponendo attenzione al contesto familiare dove vive lo studente.

La scuola offre numerose opportunità ai ragazzi e permette loro di esprimere potenzialità e attitudini. Talvolta, però, può far emergere difficoltà e fragilità, non sempre riconducibili a categorie diagnostiche specifiche e che, quando presenti, sono spesso accompagnate da sigle incomprensibili per i non addetti ai lavori.

Al Centro la famiglia può trovare sostegno per tutti i suoi componenti: i genitori ed i fratelli possono avere uno spazio per condividere e mettere parola su vissuti e strategie educative, i ragazzi possono ricevere un sostegno per i compiti e il metodo di studio o possono intraprendere un percorso specifico adatto alle loro necessità, da quello logopedico al potenziamento dei processi di apprendimento e altro ancora. Il gruppo di professionisti lavora a stretto contatto con la famiglia e la scuola.

Le Istituzioni Scolastiche possono trovare al Centro degli interlocutori per un affiancamento o una formazione su tematiche specifiche.

 


potenziamento cognitivo       

Il Centro offre percorsi individuali di potenziamento cognitivo, degli apprendimenti (Disturbi Specifici dell’Apprendimento), di memoria, di attenzione, di organizzazione dei tempi e dei materiali, di problem solving.

I percorsi sono condotti da psicologi o logopedisti, i quali operano a stretto contatto con gli insegnanti e la famiglia.

Su richiesta, i percorsi possono essere accompagnati da un supporto psico-educativo alla famiglia.

Chi è interessato può contattare la segreteria (link ai contatti) e fissare un primo appuntamento gratuito con il professionista.

 


logopedia  

Il Centro offre percorsi riabilitativi del linguaggio (Disturbi del Linguaggio, Ritardi del Linguaggio in Quadri Sindromici) e di potenziamento dei prerequisiti alla letto-scrittura.

I percorsi sono condotti da logopedisti, i quali operano a stretto contatto con gli insegnanti e la famiglia.

Su richiesta, i percorsi possono essere accompagnati da un supporto psico-educativo alla famiglia.

Chi è interessato può contattare la segreteria (link ai contatti) e fissare un primo appuntamento gratuito con il professionista.

 


supporto compiti e metodo di studio

Al Centro, gli studenti e le famiglie possono trovare supporto alla costruzione di un metodo di studio personale e allo svolgimento dei compiti.

Gli studenti possono partecipare a laboratori tematici o intraprendere percorsi personalizzati, che a seconda delle esigenze possono essere individuali o in piccoli gruppi, di uno o due incontri a settimana, per tutto l’anno scolastico o per periodi brevi.

Le attività sono condotte da educatori e psicologi che curano l’aspetto educativo-relazionale e operano a stretto contatto con la famiglia e con gli insegnanti.

Chi è interessato può contattare la segreteria (link ai contatti) e fissare un primo appuntamento gratuito con il professionista.

 


italiano L2

Il Centro offre un servizio di supporto scolastico ad alunni stranieri per l’apprendimento dell’Italiano L2 come lingua dello studio e laboratori rivolti a bambini stranieri per apprendere e potenziare l’Italiano L2.

Le attività sono condotte da educatori interculturali e facilitatori linguistici.

Chi è interessato può contattare la segreteria (link ai contatti) e fissare un primo appuntamento gratuito con il professionista.

 


formazione

Il Centro collabora con le scuole di ogni ordine scolastico in merito alla formazione degli insegnanti sulla Didattica Inclusiva, i Metodi di Studio, la Cooperative Learning, i Disturbi e le Difficoltà dell’Apprendimento, i Prerequisiti agli Apprendimenti.

 

laboratori

Il Centro promuove laboratori di diversa natura, nella propria sede, nelle scuole e in strutture private.


logoped

la logopedia in gioco

Di cosa si tratta? Laboratori linguistici ed educativi per potenziare il linguaggio, la comunicazione e la letto-scrittura.

Per chi? Bambini dai 4 ai 6 anni e alunni delle classi 1-2-3 della scuola primaria.

Come? Attraverso percorsi di 4 incontri i bambini, suddivisi in piccoli gruppi in base alle età, verranno stimolati ad arricchire il lessico, a confrontarsi con gli altri (esprimere le proprie idee e ascoltare quelle altrui) e a giocare con le lettere e i suoni.

           


coopertive

cooperative learning

Di cosa si tratta? Un laboratorio per formare gli insegnanti e far sperimentare agli studenti un apprendimento attivo e cooperativo, il Cooperative Learning.

Per chi?  Alunni ed insegnanti delle classi 3-4-5 della scuola primaria e delle scuole secondarie di primo grado.

Come? Si può scegliere di articolare il laboratorio tra due modalità:

  1. una formazione agli insegnanti di 4 incontri, al termine della quale si realizzerà con il gruppo classe un’esperienza di Cooperative Learning, anch’essa di 4 incontri, condotta dagli insegnanti e supervisionata da professionisti del Centro;
  2. una sperimentazione da parte del gruppo classe di un’esperienza di Cooperative Learning, attraverso un percorso di 4 incontri.

 


metodo

metodo di studio

Di cosa si tratta? Un laboratorio per scoprire l'insieme dei passi da compiere per studiare nel modo personale più efficace ed adeguato possibile.

Per chi? Alunni delle classi 4-5 della scuola primaria ed alunni delle scuole secondarie di primo grado.

Come? Attraverso un percorso di 4 incontri gli studenti si cimenteranno nelle diverse tecniche di pianificazione, lettura e schematizzazione per scovare quelle più adatte a sé.

 

progetti realizzati           

Il Centro collabora con le amministrazioni locali ed enti privati in merito alla co-progettazione dei servizi di supporto compiti, laboratori, formazione.     


formazione per educatrici della prima infanzia

La formazione continua è cardine del lavoro educativo, momento fondamentale e indispensabile per accrescere le proprie competenze, confrontarle e condividerle. Per questo ogni anno Metafamiglia promuove negli Asili Nido pubblici e privati corsi formativi per educatrici di prima infanzia. L’anno 2016/2017 è stato dedicato all’approfondimento della dimensione cognitiva del bambino e delle possibili attività che ne promuovono lo sviluppo. Un’ attenzione particolare è data al confronto operativo, partendo da lavori di gruppo su casi pratici e vissuti, si evincono i riferimenti teorici e metodologici da adottare.

           


matematica a quattro mani,
corso di formazione sulla Discalculia al corpo docenti del biennio dell’I.I.S. Fabio Besta di Milano

In collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore “Fabio Besta” di Milano è stato condotto nel 2017 un corso di formazione sulla Discalculia, rivolto ai docenti di Matematica, Fisica, Diritto ed Economica e Geografia Economica del biennio.

Il corso desiderava porre le basi alla creazione di un contesto formativo che permetta ai ragazzi di accedere alle proprie risorse ed attivare i processi di apprendimento, delle volte poco facilitati da una didattica tradizionale.

Durante il corso sono stati approfonditi i diversi modelli teorici della Discalculia, sono stati creati strumenti che guidano i docenti alla comprensione delle specifiche situazioni incontrate, sono stati introdotti strumenti e risorse didattiche sul tema, on-line e cartacee.

Il corso prevede un secondo step nel quale i docenti e il formatore condivideranno competenze e conoscenze per programmare delle lezioni a partire dagli argomenti del programma scolastico.

           


per fare tutto ci vuole un fiore, educare e promuovere la cultura all’aperto

Si tratta di un progetto realizzato a Tirano nel 2016 grazie al contributo della Fondazione ProValtellina ONLUS (Bando n.1/2016), in partnership con la Cooperativa Kirikù e in collaborazione con il Comune di Milano, l’Istituto Comprensivo di Tirano e l’Università della Terza Età di Tirano.

è stato realizzato a Tirano nel 2016 un progetto diurno rivolto ai bambini dai 4 ai 12 anni, con l’intento di far riscoprire la natura in un’ottica differente e, così, incentivare un’educazione all’aperto. I momenti di gioco e di socializzazione, semi-strutturati e distinti in base all’età, venivano intervallati da laboratori a tema; il tutto, per quanto possibile, avveniva in spazi all’aperto e nella natura. Ciò ha permesso di riscoprire e valorizzare alcuni stili di vita e tradizioni passate, intrinsecamente legate all’aria aperta.

           


biblioteca accesso libero! progetto di lettura inclusiva tra biblioteca, scuola e territorio

Si tratta di un progetto realizzato nel 2015 in collaborazione con il Comune di Tirano, la Provincia di Sondrio, il Sistema Bibliotecario della Valtellina, l’Istituto Comprensivo di Tirano, l’Istituto di Istruzione Superiore “Balilla Pinchetti” di Tirano, la Cooperativa Kirikù di Tirano e finanziato dalla Regione Lombardia.

Il Progetto si è rivolto alla comunità di Tirano con l’intento di rendere le esperienze della lettura e dello studio più prossime possibili a bambini e ragazzi con Dislessia. La biblioteca di Tirano ha reso il proprio patrimonio maggiormente accessibile agli utenti con DSA grazie all’acquisto di varie tipologie di documenti che affiancano il tradizionale libro cartaceo.  Sempre in biblioteca, sono stati condotti gruppi di lettura inclusivi, rivolti a ragazzi della scuola secondaria di primo grado e ai ragazzi della fascia 11­13 anni, per sperimentare varie tipologie di lettura e di strumenti che la supportano. All’interno della biblioteca, inoltre, è stato istituito uno spazio dove è possibile sperimentare e usare strumenti e software particolarmente utili ai ragazzi con DSA nello studio. Infine, sono state organizzate diverse attività formative rivolte alla comunità, ai bibliotecari della Provincia e agli insegnanti della scuola primaria e secondaria, per approfondire la Dislessia, le diverse tipologie di documenti, strumenti e tecnologie fruibili da bambini e ragazzi con DSA.

           


questione di stile! sostenere l’individualità valorizzando stili di apprendimento diversi

Si tratta di un progetto realizzato tra il 2014 e il 2015 in partnership con gli Istituti Comprensivi di Tirano, “Sondrio Centro” e “Paesi Retici” di Sondrio, e che ha ricevuto il contributo della Fondazione ProValtellina ONLUS (Bando n. 2/2014). Il progetto si è rivolto alle famiglie dei bambini frequentanti la scuola primaria e secondaria di primo grado che presentavano difficoltà scolastiche, con o senza diagnosi specifica, con l’intento di aiutarle a conoscere, accettare e trattare le difficoltà dei propri figli, oltre che ridurre il disagio scolastico e relazionale di questi ultimi ed accrescerne il successo scolastico. Sono state, così, organizzate serate pubbliche per i genitori e la cittadinanza, laboratori e percorsi a tema, in piccolo gruppo, rivolti ai ragazzi. Agli operatori, con i quali i ragazzi si confrontano quotidianamente, sono stati proposti laboratori e percorsi formativi in grado di accrescerne le competenze tecniche e relazionali.

 


chi se ne occupa

Il gruppo di lavoro COM.pensare è un’equipe multidisciplinare  composta da educatori, homework tutor, psicologi e logopedisti:

Manuela Rossi, Educatrice

Francesca Carnazzola, Educatrice

Lucia Scalco, Psicologa

Laura Ferrero, Psicologa

Caterina Fanchi, Logopedista

 

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